Autrice: Cristina Cerasi
Le ricette abruzzesi sono il cuore della tradizione regionale, l’Abruzzo ha conservato gelosamente la sua storia culinaria, fatta di sapori antichi, cucina povera e piatti ricchi dei giorni di festa. Il ricettario abruzzese di ogni famiglia, soprattutto di ogni nonna, è ricco di piatti che mettono d’accordo tutti i palati, non solo pietanze a base di carne, ma anche antipasti, primi e secondi della tradizione che nascono 100% vegetali o perfetti per i vegetariani.
La cucina abruzzese vanta una lunga storia e una grandissima varietà, pur essendo gli arrosticini il piatto tipico abruzzese più comune, la tradizione non si ferma lì! Valle delle Abbazie ti porta a conoscere le ricette abruzzesi per tutti i gusti (anche vegane e vegetariane tradizionali): parti con noi in questo viaggio delizioso!
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Indice dell'articolo
Antipasti abruzzesi: ricette e consigli
Gli antipasti abruzzesi invitano a tavola, stuzzicano sguardo e appetito con colori e profumi da acquolina in bocca. In alternativa al classico tagliere di salumi e formaggi tipici locali, vogliamo presentarti due ricette ricche di gusto a base di pecorino abruzzese, due ricette di antipasti tipici abruzzesi assolutamente da provare!
Fiadoni: ricetta completa
I fiadoni abruzzesi sono dei piccoli calzoni ripieni con uova e formaggio e sono una ricetta tipica della Pasqua, ma puoi prepararli quando vuoi. Le famiglie hanno ricette personalizzate, con leggere differenze, o tagliano i fiadoni scegliendo forme differenti (quadrata, rettangolare, a mezzaluna), ma poco cambia: il palato resterà comunque super appagato! Ecco la ricetta dei fiadoni, antipasto perfetto con gli amici (se preferisci una dose più abbondante ti basta raddoppiare):
Per la pasta:
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1 uovo
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250 g di farina
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50 ml di vino bianco
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50 ml di olio EVO
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Una presa di sale (mettere poco sale, il pecorino del ripieno è molto saporito)
Per il ripieno:
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200 g di formaggio rigatino (da tagliare a dadini piccoli)
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150 g di pecorino grattugiato
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2 uova
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Un pizzico di sale
Procedimento per preparare i fiadoni abruzzesi:
Fare la classica fontana con la farina, aggiungere le uova e il pizzico di sale. Aggiungere anche il vino e l’olio, sbattere leggermente i liquidi all’interno della fontana aiutandosi con una forchetta. Iniziare a impastare poco a poco per evitare che i liquidi strabordino. Fare un panetto liscio e lasciarlo riposare coperto con una ciotola per circa un’ora.
Nel frattempo preparare il ripieno in una scodella, iniziando a tagliare il rigatino a dadini. Aggiungere poi le uova, il pizzico di sale e il pecorino grattugiato. Mescolare per amalgamare tutti gli ingredienti fino ad avere un impasto sodo, ma malleabile.
Prendere il panetto e dividere la pasta in porzioni. Con la macchinetta o il matterello fare una sfoglia lunga e rettangolare non troppo sottile. Mettere un cucchiaio di ripieno per ogni fiadone, distanziando di circa tre dita una pallina di ripieno dall’altra. Ripiegare la sfoglia, chiuderla e con un tagliapasta tagliare i fiadoni nella forma che si preferisce. Sigillare i bordi con le dita e posare i fiadoni su una teglia con carta da forno.
Cuocere in forno statico a 180 gradi per circa 20-25 minuti in base alla forza del forno. Quando la pancia dei fiadoni risulta dorata è arrivato il momento i sfornare. Lasciar raffreddare prima di servirli ed ecco fatto, i tuoi fiadoni abruzzesi sono pronti da gustare!
Cacio fritto: cuore della cucina tipica abruzzese
Il cacio fritto è un antipasto abruzzese tipico molto diffuso nel teramano, a base di pecorino poco stagionato e pastella. Ecco come prepararlo!
Ingredienti:
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Pecorino poco stagionato a fette (è importante che se ne trovi un tipo sufficientemente fresco da filare dopo la frittura, se non ti piace il pecorino puoi optare per la caciotta)
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1 uovo
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200 g di farina
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Circa 150 ml di acqua (molto fredda)
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Abbondante olio per friggere
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Sale
Tagliare il pecorino a fette alte circa 1 dito e larghe circa 3 dita. Preparare la pastella con la farina, l’uovo, l’acqua molto fredda, mescolare evitando la formazione di grumi. Una volta che la pastella è liscia e cremosa, si possono intingere le fettine di formaggio. Fare attenzione a ricoprire tutta la superficie delle fette, per evitare che in cottura il formaggio si sciolga, finendo fuori dalla pastella. Friggere in abbondante olio fino a doratura. Lasciare le fette su carta da cucina per eliminare l’eccesso di olio. Salare leggermente e servire caldo.

Antipasti abruzzesi vegani e vegetariani
Per gli antipasti vegani proponiamo il fritto misto di verdure, il re della tavola abruzzese della festa. Per questo piatto si possono scegliere verdure a piacere, ma le più comuni sulle tavole abruzzesi sono zucchine, carciofi e cavolfiori, qualcuno ama friggere anche la mela, per un tocco di dolcezza in più. Ecco la ricetta facile e veloce:
Ingredienti per il fritto di verdure:
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250 ml di birra freddissima
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150 g di farina
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Olio per friggere
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Zucchine tagliate a listarelle
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Carciofi e cavolfiori a fette
Preparare la pastella mescolando la birra fredda con la farina, facendo attenzione a evitare grumi. La pastella dovrà essere liscia, spumosa e soda. Una volta pronta si possono intingere le verdure, facendo attenzione a ricoprirle per bene con la pastella. Friggere in abbondante olio per frittura fino a doratura. Scolare e lasciar riposare su carta assorbente da cucina. Salare e servire caldo.
Per i vegetariani non può mancare un piatto della tradizione abruzzese famoso in tutta la Regione, ma soprattutto nella zona del chietino: le pallotte cacio e ova.
Ingredienti pallotte cacio e ova:
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300 g di pecorino grattugiato o rigatino
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3 uova
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Olio EVO
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Olio per frittura
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Pomodorini
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Basilico
Il rapporto è 100 grammi di formaggio per ogni uovo che si utilizza. Alcune persone aggiungono all’impasto anche parmigiano e pane raffermo, ma noi preferiamo la versione più semplice, a base di solo cacio e uova. Per preparare le pallotte bisogna sbattere le uova e poi aggiungere il formaggio grattugiato e impastare.
Quando l’impasto delle pallotte è pronto, va lasciato riposare in frigo per almeno un’ora prima di usarlo. Nel frattempo si può preparare il sugo fresco con olio EVO e pomodorini a pezzetti. Una volta trascorso il tempo si possono iniziare a fare le pallotte. Un consiglio: bagna leggermente le mani, così l’impasto non si attaccherà.
Friggi le pallotte in abbondante olio, posale su carta forno assorbente per eliminare l’olio in eccesso e ultima la cottura nel sugo per circa una decina di minuti. Guarnisci con basilico fresco.

Pallotte cacio e ova
Ricette abruzzesi: primi piatti
I primi piatti abruzzesi rappresentano una delle espressioni più autentiche della cucina regionale: pasta fatta in casa, ingredienti semplici e sapori decisi. Dalle preparazioni in brodo a quelle con sughi ricchi, ogni piatto racconta una tradizione tramandata di generazione in generazione.
Scrippelle ‘mbusse ricetta
Le scrippelle ‘mbusse sono una specialità tipica del teramano, sottilissime e delicate, vengono immerse in un brodo caldo e servite come primo piatto nei giorni di festa.
Ingredienti per le scrippelle:
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10 uova
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10 cucchiai di farina
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1 cucchiaio di olio EVO
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10 mezzi gusci di acqua (usa un mezzo guscio d’uovo come misurino)
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Parmigiano grattugiato q.b. per farcire le scrippelle
Ingredienti per il brodo di gallina:
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1 gallina
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Sedano
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Carota
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Cipolla
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Sale
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Acqua q.b.
Per le scrippelle sbattere le uova in una ciotola e aggiungere gradualmente la farina, mescolando fino a ottenere una pastella liscia. Unire l’olio e l’acqua, continuando a mescolare fino a ottenere un composto fluido e senza grumi. Scaldare una padella antiaderente leggermente unta e versare un mestolino di pastella per volta, formando delle scrippelle sottili. Cuocere pochi secondi per lato e mettere da parte. Ripetere ungendo la padella ogni volta, aiutandosi con un pennellino.
Preparare il brodo mettendo la gallina in una pentola alta con acqua fredda, sedano, carota e cipolla. Portare a ebollizione e lasciare cuocere per almeno due ore, salando a piacere. Farcire le scrippelle con una manciata di parmigiano (o con pecorino dolce), arrotolare e disporle nei piatti, quindi coprirle con il brodo caldo filtrato. Servire subito, eventualmente con una spolverata di formaggio grattugiato.

Scrippelle ‘mbusse
Spaghetti alla chitarra abruzzesi: ricetta
Gli spaghetti alla chitarra sono il simbolo della pasta fresca abruzzese, soprattutto dell’area del teramano. Il nome deriva dallo strumento tradizionale utilizzato per tagliarli, che ricorda una chitarra.
Ingredienti per la pasta:
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5 uova
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500 g farina
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Acqua QB se l’impasto risulta troppo duro
Ingredienti per il sugo:
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Carne macinata due volte per le polpettine
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Misto di carne per il sugo
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Olio per friggere
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Passata di pomodoro
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Olio EVO
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Cipolla per il soffritto
Disporre la farina a fontana e aggiungere le uova al centro. Impastare fino a ottenere un composto liscio ed elastico. Se necessario, aggiungere poca acqua. Lasciare riposare l’impasto per circa un’ora. Stendere la sfoglia e passarla sulla chitarra (in assenza della chitarra si può usare anche la macchina per la pasta) per ottenere gli spaghetti.
Preparare le polpettine con la carne macinata (condita con sale e un po’ di olio), formando delle palline molto piccole. Friggerle brevemente in olio caldo e lasciarle scolare su carta assorbente. In una casseruola preparare il sugo con olio EVO e cipolla tritata, aggiungere la carne e la passata di pomodoro. Cuocere lentamente, una volta cotto, separare il sugo dalla carne. Lessare gli spaghetti alla chitarra in acqua salata, scolarli e condirli con il sugo a cui avrai aggiunto le polpettine. Servire ben caldi.

Chitarra
Ricette abruzzesi: primi piatti vegani e vegetariani
Per i primi piatti vegani proponiamo una vera delizia: la ricetta patellette di granturco! Pasta simile ai maltagliati impastata senza uova con un condimento di semplice sugo fresco, saporitissimo.
Per la pasta fresca:
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Farina 400 g
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Farina di granturco 200 g
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Acqua q.b.
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Sale q.b.
Per il sugo:
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Olio evo
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Cipolla
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Pomodorini
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Peperoncino
Mescolare le farine con acqua e sale fino a ottenere un impasto lavorabile, creare un panetto liscio e lasciar riposare per mezz’ora circa. Stendere e tagliare in pezzi irregolari, simili a maltagliati. Preparare il sugo con cipolla soffritta in olio, aggiungere i pomodorini e il peperoncino e cuocere fino a insaporire. Lessare la pasta, scolare e condire con il sugo fresco.
Per i vegetariani ecco la ricetta dei deliziosi anellini alla pecorara, piatto tipico abruzzese della tradizione contadina. Di seguito gli ingredienti e il procedimento per preparare questo gustoso primo vegetariano abruzzese.
Per la pasta:
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Farina 200 g
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Farina di semola rimacinata 200 g
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4 uova
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Un cucchiaio di acqua
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Un cucchiaino di olio
Disporre la farina a fontana e aggiungere le uova, l’acqua e l’olio, impastare fino a ottenere un composto ben amalgamato. Fare un panetto e lasciare riposare per circa un’ora. Stendere la sfoglia in filoncini lunghi e sottili, prelevarne dei pezzi per dargli la forma di anellini, pizzicare leggermente la giuntura con le dita per sigillare la pasta.
Per il sugo:
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Pomodori freschi a pezzetti
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Zucchina
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Carota, cipolla e sedano per soffritto
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Peperone rosso
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Mezza melanzana
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Basilico fresco
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Olio EVO
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Sale
Per guarnire:
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Ricotta di pecora
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Pecorino grattugiato
Preparare un soffritto con cipolla, carota e sedano. Aggiungere tutte le verdure tagliate a dadini e cuocere lentamente. A metà cottura unire i pomodori e lasciare insaporire. Cuocere la pasta e mantecarla con il condimento. Servire con ricotta di pecora e pecorino grattugiato in superficie.

Anellini alla pecorara
Ricette secondi piatti tipici abruzzesi
I secondi piatti abruzzesi sono robusti e saporiti, con preparazioni anti spreco che valorizzano ingredienti semplici e genuini.
Coratella abruzzese: ricetta
La coratella d’agnello è un piatto tradizionale pasquale, preparato con interiora e aromi. Ottimo anche come antipasto o per un aperitivo fuori dal solito.
Ingredienti:
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Coratella di agnello
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Cipolla
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Olio EVO
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Vino bianco
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Sale e pepe q.b.
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Aceto
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Pomodorini
Pulire e tagliare la coratella a pezzetti, lasciarla ammollo in aceto bianco per una decina di minuti, sciacquare per bene e mettere da parte. Soffriggere la cipolla in olio EVO, aggiungere la coratella e rosolare per qualche minuto. Sfumare con vino bianco e unire i pomodori. Cuocere fino a quando la coratella risulta tenera, ci vorrà circa un’ora. Salare, pepare e servire caldo.
Ricetta agnello cacio e ova
L’agnello cacio è ova è un grande classico della tradizione abruzzese, cremoso e ricco di sapore. Amatissimo nella zona dell’aquilano e diffuso in tutto l’ è un piatto della tradizione contadina che non può mancare in tavola.
Ingredienti:
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Carne di agnello a pezzi
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Uova
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Pecorino grattugiato
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Cipolla
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Olio EVO
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Sale q.b.
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Vino bianco
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Acqua
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Odori: bacche di ginepro, timo, rosmarino, alloro
Fare un soffritto con la cipolla e l’olio, rosolare l’agnello con le bacche di ginepro e gli altri aromi fino a doratura. Sfumare con il vino e cuocere aggiungendo acqua fino a coprire la carne. Chiudere con un coperchio e far cuocere per circa 40 minuti.
Nel frattempo sbattere le uova con il pecorino. A fine cottura eliminare gli aromi dalla carne, abbassare la fiamma e versare il composto di uova e formaggio sull’agnello mescolando velocemente per creare una crema. Servire caldo.
Ricette abruzzesi: secondi piatti vegani e vegetariani
La tiella teramana è il piatto tipico abruzzese 100% vegetale per eccellenza, ecco a te al ricetta di questo piatto gustoso che arricchirà di sapore la tua tavola.
Ingredienti:
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Patate
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Pomodori
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Melanzane
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Zucchine
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Peperoni
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Cipolla
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Olio EVO
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Sale
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Origano
Tagliare tutte le verdure a fette. In una casseruola da forno versare l’olio, disporre a strati le verdure iniziando sempre con le patate e terminando sempre con cipolle e pomodori come ultimi due strati (i pomodori alla fine). A ogni strato salare, oliare leggermente e condire con origano. Cuocere in forno statico a 180 gradi per circa un’ora.
Per i vegetariani ecco la ricetta di un grande classico abruzzese: pipindun e ove, piatto dell’antica tradizione contadina spesso utilizzato come colazione nel periodo di lavoro nei campi.
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Peperoni
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Uova
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Olio EVO
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Cipolla
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Sale
Soffriggere la cipolla con abbondante olio, aggiungere i peperoni tagliati a listarelle e cuocere fino a quando diventano morbidi. Alla fine unire le uova sbattute e mescolare fino a cottura. Servire caldo con del pane fresco casereccio.

Ricette povere abruzzesi
L’antica cucina abruzzese è semplice e povera, con ricette a base di legumi, patate e verdure. Proponiamo le ricette di due piatti tipici difficili da trovare nei ristoranti, ma davvero facili da riprodurre a casa.
Cascigni e Fagioli: ricetta tipica abruzzese
Cascigni e Fagioli, piatto tipico a base di grespino (erba spontanea) e fagioli, servito con nutriente pizza di mais.
Ingredienti:
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Grespino (cascigni)
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Fagioli tondini
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Aglio
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Olio EVO
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Sale
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Pepe macinato
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Scalogno
Per la pizza di mais:
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300 ml di acqua calda
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250 g di farina di mais
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Sale q.b.
Mettere in ammollo i fagioli per almeno 8 ore, poi sciacquarli e lessarli in acqua fino a quando risultano morbidi. Scolarli e tenerli da parte. Pulire accuratamente i cascigni (grespino) eliminando le parti più dure. Lessarli in acqua salata per circa 10 minuti, poi scolarli e strizzarli leggermente.
In una padella capiente far soffriggere in olio EVO gli spicchi di aglio e il peperoncino. Aggiungere i cascigni e lasciarli insaporire per qualche minuto. A parte cuocere i fagioli con soffritto di scalogno e olio evo, finché risultano morbidi. Infine, unire i fagioli cotti al grespino. Mescolare bene e lasciare cuocere insieme per alcuni minuti, regolando di sale.
Nel frattempo preparare la pizza di mais: in una ciotola mescolare la farina di mais con l’acqua e un pizzico di sale fino a ottenere un composto morbido, ma consistente. Versare l’impasto in una teglia da 26 cm leggermente unta e livellare. Cuocere in forno statico preriscaldato a 220°C per circa 30 minuti, fino a quando la superficie risulta dorata e leggermente croccante.
Servire i cascigni e fagioli ben caldi accompagnati dalla pizza di mais, creando un contrasto tra la consistenza rustica del pane di mais e la morbidezza del piatto principale.
Fuje strascinit: ricetta abruzzese della tradizione povera
Le Fuje strascinit sono un piatto della tradizione povera a base di verze cotte a lungo. In origine si preparavano al camino, cosa che aggiunge al piatto un sapore inimitabile, impossibile da riprodurre con il semplice piano cottura di casa. Se hai il camino, il nostro consiglio è di utilizzarlo per la cottura.
Ingredienti:
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Verza
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Aglio
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Olio EVO
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Peperoncino
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Vino bianco
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Sale
Tagliare la verza e sbollentarla leggermente, in modo che il gambo resti ancora un po’ croccante. In una padella soffriggere aglio e peperoncino, versarci la verza scolata e sfumare con vino bianco. Cuocere fino a renderla morbida e saporita. I nostri nonni la cuocevano per lungo tempo al camino, finché la verza cambiava colore e diventava quasi cremosa. Una delizia per il palato!
Domande e risposte sulle ricette abruzzesi
Quali sono i piatti tipici abruzzesi?
Tra i piatti più rappresentativi troviamo arrosticini, spaghetti alla chitarra, sagne e fagioli, pecora alla callara, pizza scima e molte altre specialità legate al territorio e alla stagionalità. Trovi info sul nostro articolo dedicato alla 👉🏻 .
Qual è la pasta abruzzese più famosa?
La pasta simbolo è senza dubbio la chitarra alla teramana, conosciuta per la sua consistenza ruvida e perfetta per trattenere il sugo.
Cosa mangiare assolutamente in Abruzzo?
Se visiti l’Abruzzo, non possono mancare:
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Arrosticini
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Chitarra alla teramana
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Sagne e fagioli
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Pecora alla callara
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Piatti della tradizione contadina
Un viaggio tra le ricette abruzzesi è un’esperienza che unisce gusto, storia e identità, capace di raccontare l’anima autentica di una regione ancora profondamente legata alle sue radici. Sul nostro articolo dedicato scopri i 👉🏻 da assaggiare assolutamente. E se ami i dolci leggi l’articolo sui 👉🏻



