Roccaraso è un comune della provincia dell’Aquila, nel cuore dell’Abruzzo montano, adagiato ai margini meridionali dell’altopiano delle Cinquemiglia. La sua posizione, tra ampi pianori e rilievi appenninici, ha reso questa località una delle destinazioni più note per il turismo invernale dell’Italia centrale.
Oggi Roccaraso è sinonimo di sport sulla neve: i suoi impianti sciistici, inseriti nel comprensorio dell’Alto Sangro, fanno parte di uno dei sistemi più estesi e frequentati dell’Appennino. Ma dietro l’immagine moderna della stazione sciistica si nasconde una storia antica, segnata da trasformazioni profonde.
Fino al 1943, Roccaraso conservava l’aspetto di un borgo medievale arroccato, sviluppato lungo una scarpata, con case in pietra grezza addossate le une alle altre. Le abitazioni, richiamavano lo stile costruttivo tipico dei centri storici circostanti (es. Pescocostanzo, Campo di Giove, Castel di Sangro).
Il nucleo più antico del paese, noto come civitella, occupava la parte più elevata dell’abitato. La Seconda guerra mondiale segnò una frattura irreversibile nella storia del paese. Roccaraso venne quasi completamente distrutta e perse molti dei suoi edifici storici. La Roccaraso contemporanea è quindi il risultato di una ricostruzione completa, che ha ridisegnato il volto urbano del paese, trasformandolo in una moderna località turistica.
Eppure, tra le sue strade e nei racconti del territorio, restano le tracce di un passato che continua a dialogare con il presente, ricordando che anche i luoghi più noti per lo sci e il turismo di massa custodiscono storie profonde, fatte di pietra, memoria e resilienza. Valle delle Abbazie ti porta oggi a Roccaraso, scoprila con noi!
Indice dell'articolo
Roccaraso, il luogo ideale per chi ama la montagna
Nel cuore degli Appennini abruzzesi, l’area dell’Alto Sangro rappresenta una meta ideale per chi vive la montagna come esperienza totale, fatta di paesaggi, silenzi e movimento. Qui la natura è capace di accogliere il viaggiatore in ogni periodo dell’anno e di offrire un ventaglio di attività all’aria aperta che seguono il ritmo delle stagioni.
Con l’arrivo dell’inverno, il territorio diventa uno dei principali poli per gli sport sulla neve dell’Appennino centrale. Le località di Roccaraso, Rivisondoli e Pescocostanzo sono da tempo un punto di riferimento per sciatori e snowboarder, grazie a un sistema di piste ben collegato, adatto sia a chi muove i primi passi sulla neve sia a chi cerca tracciati più tecnici.
Quando la neve lascia il posto ai prati d’alta quota, la montagna cambia volto e invita a un’esplorazione diversa, più intima. In estate, a Roccaraso si aprono sentieri panoramici, boschi e ampie radure, ideali per il trekking, le escursioni a piedi e la mountain bike. Camminare lungo questi percorsi significa attraversare ambienti ancora integri, respirare aria pulita e ritrovare un contatto profondo con il paesaggio.
Ogni stagione offre così una chiave di lettura diversa della montagna: dinamica e vivace in inverno, lenta e contemplativa nei mesi più caldi. Un territorio che invita a rallentare, ad ascoltare e a riscoprire l’equilibrio tra uomo e natura, nel segno dell’autenticità che caratterizza l’entroterra abruzzese. Continua con noi il nostro viaggio e scopri i nostri consigli su cosa vedere a Roccaraso.

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Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta
La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta sorge nel cuore di Roccaraso, affacciata su quella che un tempo era la Rocca del paese. Le origini della chiesa, inizialmente dedicata al patrono di Roccaraso Sant’Ippolito, sono anteriori al XVI secolo.
Nel corso dei secoli, l’edificio subì gravi danni a causa dei terremoti del 1703 e del 1706, ma la ferita più profonda arrivò con la Seconda guerra mondiale, che ne causò la completa distruzione. Solo un’opera riuscì a salvarsi: la statua d’argento di Sant’Ippolito, raffinato esempio di oreficeria napoletana, donata nel 1688 dal barone Donato Berardino Angeloni. Nascosta durante il conflitto, la statua scampò ai saccheggi ed è oggi una delle testimonianze più preziose della chiesa originaria.
Prima della guerra, l’edificio si presentava in stile tardo barocco, con facciata intonacata, suddivisa da paraste e arricchita da un portale architravato di scuola sulmonese. Un finestrone con timpano spezzato illuminava l’interno, riccamente decorato con stucchi, pennacchi e altari laterali impreziositi da tele. La chiesa attuale venne ricostruita nel 1954 e inaugurata nel 1957. Il nuovo progetto recupera solo in parte l’aspetto storico, proponendo una struttura armoniosa.
Eremo della Madonna della Portella (a Rivisondoli)
Il Santuario della Madonna della Portella sorge in una posizione raccolta e suggestiva lungo la strada che collega Roccaraso a Rivisondoli, nei pressi della località Monte Pratello. La sua collocazione, immersa nel paesaggio montano, ne ha fatto nei secoli un luogo di sosta, preghiera e rifugio.
L’edificio originale risale al 1589 e venne costruito sopra una precedente cappella votiva, probabilmente già meta di devozione popolare. Nel tempo, la struttura assunse anche la funzione di eremo. Qui visse l’ultimo eremita, frate Nicola Di Coccia da Palena, al secolo Teodoro Di Biase, che trascorse gli ultimi anni della sua vita nel santuario e vi morì nel 1968, lasciando un segno profondo nella memoria locale.
Nel 1875 il santuario fu interessato da un importante intervento di restauro, resosi necessario dopo il crollo del tetto e del pregevole soffitto dorato a zecchino, un tempo decorato con pitture a tema biblico. In questa occasione, l’interno venne ridefinito con una semplice volta a botte in pietra e cemento, scelta che ne modificò l’aspetto originario ma ne garantì la stabilità.
Il santuario custodisce una statua della Madonna, oggetto ancora oggi di profonda venerazione. Ogni anno, secondo una tradizione che unisce fede e territorio, l’effigie viene portata in processione sull’altopiano dell’Alto Sangro il primo martedì dopo la Pentecoste.

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Sciare (e non solo) a Roccaraso
Sciare a Roccaraso significa vivere la montagna appieno con un’organizzazione turistica tra le più complete dell’Appennino centrale. La stazione sciistica fa parte del Comprensorio Alto Sangro, un grande sistema integrato con una rete che consente di muoversi agevolmente tra piste e località diverse, usufruendo di impianti efficienti e servizi pensati per sciatori di ogni livello.
A Roccaraso puoi goderti la neve con esperienze diverse per tutti i gusti (continuando a leggere troverai i consigli anche per chi non va in montagna per sciare):
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Sci di discesa e Sci di fondo, per tutti i livelli di esperienza
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Freeride e Snowkite
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Escursioni sulla neve
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Parco giochi per bambini sulla neve
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Giornate rilassanti in baita
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Sci con istruttori
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Snow driving
Ci sono anche altri servizi tra cui:
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Piscina
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Pacchetti e convenzioni per esperienze
Tutte le informazioni sui diversi servizi per sciare a Roccaraso (e non solo) li trovi su 👉🏻 https://roccaraso.net/
Informazioni pratiche per sciare e FAQ
Come posso sciare a Roccaraso? Dove posso acquistare lo skipass?
Per accedere agli impianti è necessario lo skipass del Comprensorio Alto Sangro, puoi acquistarlo sul sito ufficiale di Roccaraso alla voce 👉🏻 . Troverai anche tutte le info su sconti, convenzioni, noleggio attrezzature, assicurazioni, pacchetti e molto altro.
Quanto costa una giornata a Roccaraso? Quanto costa lo skipass per un giorno?
Sul sito web ufficiale puoi scoprire i costi dello skipass aggiornati ogni stagione 👉🏻
Quanto costa noleggiare gli sci a Roccaraso per un giorno? Quanto costa noleggiare attrezzatura sci per un giorno?
Sul sito ufficiale puoi conoscere i costi del noleggio aggiornati ogni stagione 👉🏻
Cosa vedere vicino Roccaraso
Roccaraso è un ottimo punto di partenza per esplorare l’Abruzzo interno e alcuni dei borghi più belli della Regione. Nel raggio di pochi chilometri troverai paesi storici, laghi, parchi e bellezze di ogni genere, da apprezzare in ogni stagione. Ecco cosa visitare vicino a Roccaraso secondo i consigli di Valle delle Abbazie.
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Rivisondoli, adagiato su un’altura che domina l’altopiano, celebre per il suo 👉🏻 presepe vivente, uno dei più antichi e suggestivi d’Italia.
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Castel di Sangro, il centro più dinamico dell’Alto Sangro, conosciuto come “Porta d’Abruzzo”. Il centro storico, conserva scorci e monumenti di rilievo da vedere.
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Pescocostanzo, un autentico scrigno di arte rinascimentale e tradizioni artigiane, famoso per la lavorazione del ferro battuto, del merletto e dell’oreficeria.
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Barrea, affacciato sull’omonimo lago, è uno dei borghi più suggestivi del 👉🏻 . Il paese conserva un impianto antico fatto di vicoli stretti, archi e case in pietra.
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Villetta Barrea, il cosiddetto Paese dei Cervi, dove è possibile vedere questi maestosi animali passeggiare indisturbati per le vie.
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Pescasseroli, punto di partenza ideale la conoscenza della natura abruzzese grazie alla presenza del 👉🏻 .
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Scanno, celebre per il suo lago a forma di cuore, per la bellezza unica del suo centro storico che ha attirato artisti del calibro di Hilde Lotz-Bauer, Maurits Cornelis Escher, Henri Cartier-Bresson, Mario Giacomelli e altri.
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Villalago, un borgo antico che si affaccia su splendidi panorami, dove è possibile godere del silenzio e della pace dei luoghi montani.
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Anversa degli Abruzzi, dal centro storico caratteristico e dal paesaggio mozzafiato, ottimo punto per visite alle 👉🏻.
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Castrovalva, borgo che nasce su uno sperone di roccia che si affaccia sul bellissimo panorama delle Gole del Sagittario.

cervo a Villetta Barrea
FAQ Roccaraso
Cosa si può fare a Roccaraso in estate?
In estate, a Roccaraso puoi fare trekking sui sentieri, lunghe pazzeggiate nella natura, intraprendere percorsi in e-bike, passeggiate a cavallo, visitare il 👉🏻 , scoprire i borghi nelle vicinanze. Oltre ai consigli che ti abbiamo dato in questa guida, puoi consultare la pagina ufficiale delle esperienze a Roccaraso in estate e scoprire l’offerta completa 👉🏻 .
Cosa si può fare a Roccaraso senza sciare?
Anche chi non scia può godersi la montagna invernale con ciaspolate, pattinando al Palaghiaccio o viaggiando sulla Transiberiana d’Abruzzo. Per scoprire le partenze e avere info sulla Transiberiana d’Abruzzo visita il sito della 👉🏻 e della .
In base alla stagione il costo di un pernotto a Roccaraso può variare anche di molto. Consigliamo di consultare i siti di prenotazione online più famosi (es. Booking) o di chiamare direttamente le strutture alberghiere per farsi dare dei prezzi orientativi.
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