Il progetto Valle delle Abbazie sarà tra i casi studio presentati alla 1st MidTerm Conference di ASTMed – Mediterranean Association for the Sociology of Tourism, in programma il 12 e 13 febbraio 2026 presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Perugia. Un appuntamento scientifico internazionale dedicato ai nuovi modelli di turismo e di governance dei territori, con un titolo quanto mai attuale: “Beyond Competition: Tourism and Territorial Governance. Between Participation, Narratives, and Development”.
La conferenza, organizzata con il patrocinio di Regione Umbria, Comune di Perugia e della sezione Ambiente e Territorio dell’AIS, riunirà studiosi ed esperti di sociologia del turismo provenienti da numerose università europee e mediterranee, per discutere strategie, criticità e nuove visioni legate allo sviluppo sostenibile delle destinazioni.
All’interno del programma scientifico, nella sessione tematica dedicata ai territori fragili e al turismo, saranno relatori Graziano Di Crescenzo (Abruzzo 3D) e Cristina Cerasi (ITACA ETS), impegnati direttamente nello sviluppo e nella valorizzazione del progetto Valle delle Abbazie. Il loro intervento, dal titolo “Strategie per il turismo lento e il marketing territoriale: il caso studio di Valle delle Abbazie”, porterà all’attenzione della comunità accademica internazionale un’esperienza concreta di narrazione territoriale, turismo lento e costruzione di reti locali.
La partecipazione alla conferenza rappresenta un riconoscimento importante per Valle delle Abbazie come laboratorio attivo di storytelling territoriale e progettazione turistica sostenibile
Il confronto con ricercatori e istituzioni offrirà inoltre l’occasione per inserire l’esperienza di Valle delle Abbazie in un dialogo più ampio sulle politiche turistiche mediterranee, sulle narrazioni dei luoghi e sui modelli di sviluppo orientati alla responsabilità e alla rigenerazione.
Un passo significativo che conferma la direzione intrapresa: raccontare e promuovere i territori non solo come mete da visitare, ma come ecosistemi culturali vivi1st MidTerm Conference of ASTMed





