Affacciata sull’Adriatico e attraversata dal fiume che le dà il nome, Pescara è una città che unisce la leggerezza del mare alla forza della storia. Moderna, vivace e sempre in movimento, conserva però luoghi che raccontano le sue origini antiche e il suo legame con personaggi e tradizioni che hanno reso celebre l’Abruzzo.
Dalle atmosfere autentiche di Pescara Vecchia ai panorami del Ponte del Mare, passando per musei, palazzi storici e riserve naturali, ecco un itinerario completo per scoprire cosa vedere a Pescara.
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Pescara Vecchia: l’anima antica della città
Nel quartiere Portanuova si trova Pescara Vecchia, la parte più storica della città. Qui sorgeva Aternum, antica cittadina romana che – dopo un periodo di decadenza nel medioevo – tornò a nuova vita nel XVI secolo grazie alla costruzione della grande fortezza voluta da Carlo V d’Asburgo.
Oggi, tra le sue vie, si alternano locali, ristoranti e piccoli tesori architettonici che raccontano il passato di Pescara e la sua vocazione commerciale. È un luogo dove la storia incontra la vitalità contemporanea, perfetto per una passeggiata serale.
Cattedrale di San Cetteo
Simbolo spirituale e architettonico della città, la Cattedrale di San Cetteo fu costruita nel 1938 su progetto di Cesare Bazzani, per volere di Gabriele D’Annunzio, che la dedicò al santo patrono.
All’interno si conserva la tomba della madre del poeta e il dipinto San Francesco del Guercino, dono personale di D’Annunzio. La facciata in pietra bianca, i tre rosoni e la torre campanaria con cuspide verde rendono la cattedrale un punto di riferimento nel panorama urbano.

Chiesa del Sacro Cuore
Nel centro cittadino si trova la Chiesa del Sacro Cuore, edificata nel 1886 in stile neoromanico. La facciata in mattoni a vista, il grande rosone e le decorazioni a mosaico dorato la rendono riconoscibile anche da lontano.
All’interno, le tre navate con volte a crociera e le vetrate istoriate creano un’atmosfera calda e accogliente, che invita al raccoglimento.
Casa natale di Gabriele D’Annunzio
In corso Gabriele Manthoné sorge la casa natale del Vate (ovvero Gabriele D’Annunzio), oggi trasformata in museo. Qui, il 12 marzo 1863, nacque D’Annunzio: le stanze raccontano la sua infanzia e gli anni della formazione attraverso oggetti, lettere, fotografie e abiti di famiglia.
👉🏻 Un luogo che permette di avvicinarsi alla figura del poeta non solo come artista, ma come uomo profondamente legato alla sua terra.
Museo delle Genti d’Abruzzo
Ospitato negli spazi dell’antica caserma della Fortezza di Pescara, nota come Bagno Borbonico, il Museo delle Genti d’Abruzzo raccoglie reperti e testimonianze che raccontano la vita degli abruzzesi dalla preistoria fino all’età moderna.
Fondato nel 1973 e ampliato nel tempo, è un vero e proprio viaggio nella cultura regionale, tra antichi mestieri, tradizioni e artigianato.
Ex Aurum – Palazzo Pomilio
L’Ex Aurum, progettato da Antonino Liberi e ampliato nel 1935 da Giovanni Michelucci, nacque come stabilimento balneare per poi trasformarsi nel luogo di produzione del celebre liquore Aurum.
Dopo un lungo periodo di abbandono, è stato restaurato e riaperto nel 2007 come centro polifunzionale dedicato ad arte, eventi e progetti culturali. Oggi è uno degli spazi più rappresentativi della Pescara contemporanea.

Palazzo del Governo
In piazza Italia, cuore istituzionale della città, si affaccia il maestoso Palazzo del Governo, costruito nel 1927 su progetto di Vincenzo Pilotti.
La facciata, in pietra bianca, è arricchita da otto colonne e quattro sculture creato da Guido Costanzo che simboleggiano le risorse del territorio: mare, agricoltura, miniera e fiume.
All’interno si trova il Salone dei Marmi, sede del consiglio provinciale, impreziosito da decorazioni in ceramica, busti di D’Annunzio e Michetti e tele dedicate alla storia locale.
Palazzo di Città
Realizzato tra il 1932 e il 1935, sempre su progetto di Pilotti, il Palazzo di Città è oggi sede del municipio. La sua struttura in mattoni e travertino, con torre dell’orologio, domina la piazza principale.
All’interno, un monumentale scalone conduce ai saloni istituzionali, decorati con affreschi che raccontano le origini di Pescara e ne celebrano la rinascita moderna.
Fontana “La Nave”
La celebre Fontana La Nave di Pietro Cascella è una delle opere più amate dai pescaresi. Realizzata nel 1986 in marmo travertino, raffigura una barca a remi e rappresenta la tradizione marinara della città. Esposta inizialmente a Firenze, fu inaugurata a Pescara nel 1987 e oggi è tra i monumenti più fotografati del lungomare.
Ponte del Mare
Dal 2009 il Ponte del Mare è diventato il nuovo simbolo della città. Con i suoi 465 metri, è uno dei ponti ciclopedonali più lunghi d’Europa e collega le due riviere del fiume Pescara.
La sua forma a vela e la vista panoramica che abbraccia mare e montagne ne fanno una tappa imperdibile, ideale al tramonto o per una pedalata vista Adriatico.
I palazzi in stile Liberty
Camminando nel centro si possono scoprire alcuni splendidi esempi di architettura Liberty e neoclassica che raccontano la Pescara di inizio Novecento:
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Palazzo Imperato, progettato da Antonino Liberi;
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Palazzo Muzii, con richiami rinascimentali;
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Palazzo Verrocchio, dai motivi classici;
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Palazzo Michetti e il vicino Teatro Michetti, entrambi del 1910;
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Palazzo Mezzopreti, elegante edificio ottocentesco in stile neoclassico.
Le pinete: la natura nel cuore della città
Pineta Dannunziana
Chiamata anche Pineta D’Avalos, la Pineta Dannunziana è la più grande area verde di Pescara, con oltre 50 ettari di riserva naturale. Un’oasi di macchia mediterranea dove vivono numerose specie di flora e fauna. Perfetta per una pausa nella natura, tra sentieri, aree ombreggiate e profumo di mare.

Pineta di Santa Filomena
A nord della città si estende la Pineta di Santa Filomena, che prosegue fino al comune di Montesilvano. Istituita nel 1977, ospita un centro di recupero per rapaci gestito dal Corpo Forestale dello Stato, e offre percorsi ideali per chi ama passeggiare o pedalare immerso nel verde.
FAQ: Pescara in breve
Perché Pescara è famosa? È la città natale di Gabriele D’Annunzio e vanta uno dei lungomare più belli dell’Adriatico, animato da stabilimenti balneari, locali e ristoranti.
Qual è la zona più bella di Pescara? Senza dubbio Pescara Vecchia, con i suoi vicoli ricchi di storia e la sua atmosfera vivace.
Cosa vedere nei dintorni di Pescara? Da Pescara si può partire alla scoperta dell’itinerario della Valle delle Abbazie, tra spiritualità e natura, oppure raggiungere la suggestiva Costa dei Trabocchi
Credits foto: AnotherSunrise_130 mm_13; Giulio Gigante; Luca Aless; Pietro; User:Raboe001.

