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La Valle delle Abbazie si trova in Abruzzo, tra le dolci colline solcate dal fiume Vomano e dal suo affluente Mavone.

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Una Passeggiata nella Natura

  LA PEDALATA ECOLOGICA Una pedalata per la gente La Pedalata Ecologica è una passeggiata in bici, o con qualsiasi altro mezzo non inquinante, sulla pista ciclabile naturale situata lungo le rive del fiume Vomano, a cui segue un festoso convivio in Piazza Antonio Santarelli ( Ex Piazza Torrio), Pianura di Guardia Vomano. La prima edizione de “La Pedalata Ecologica” è stata organizzata, a partire dagli inizi degli anni ’90, dall’Associazione Arcobaleno Club. Per un decennio è stato un appuntamento fisso delle estati del nostro territorio e,dopo alcuni anni di stop, nel 2004 il testimone organizzativo è passato all’Associazione Spazio in Movimento. Mantenuta la passeggiata lungo il fiume, il programma è stato arricchito con eventi che pongono al primo posto la valorizzazione, la cura e la tutela del nostro territorio. Più volte, all’interno delle varie edizione della manifestazione, si sono svolti dei contest in cui sono stati premiati ragazzi per aver composto racconti e/o poesie che avevano come tema conduttore il territorio, le nostre tradizioni e il nostro dialetto, con tutte le sue sfaccettature. Il tutto è stato poi raccolto e pubblicato. Fiore all’occhiello è “La Pulizia del Fiume”, una giornata tematica che si svolge con i ragazzi della scuola di Notaresco, Morro D’Oro e Castellalto, in collaborazione con tutti i cittadini che vogliono riportare ai fasti naturali siti noti del lungofiume diventati discariche a cielo aperto.                         ... leggi tutto

Gli appuntamenti dall’8 al 10 luglio 2016 nella Valle delle Abbazie

Nella Valle delle Abbazie vi aspetta un fine settimana ricco di eventi all’insegna dell’arte contemporanea, del relax e del medioevo. Unotrezerouno è l’evento che nei giorni 8 e 9 luglio 2016 (dalle ore 18 in poi) in poi aprirà l’Abbazia di Santa Maria di Propezzano (Morro d’Oro) nella sua interezza coinvolgendo diversi artisti e professionisti in un obiettivo comune: donare un’esperienza unica del monastero benedettino. Organizzato dall’Associazione Culturale “Dietro le Fo'” e sostenuto dal Gruppo FAI Giovani Teramo, UNOTREZEROUNO prevede visite guidate, un contest fotografico (a cura di Emanuela Amadio), aperitivi in abbazia e interventi artistici come installazioni d’arte site specific (minus.log, triac), live (Inutili, The dead man singing) e dj set (Globster, Gaetano Cappella). L’ingresso è libero. Programma completo sul sito web: http://www.unotrezerouno.tk.   Il 10 luglio è la volta di Camminarcongusto. Un percorso di 4km nel bosco della Riserva Naturale di Castel Cerreto (Penna Sant’Andrea), che raggiunge lo stagno, le aree del cervo, della tartaruga terrestre e del tritone; ci saranno piacevoli soste per degustare il meglio della tradizione enogastronomica locale. Il costo dell’escursione è di 5 euro. I bambini di altezza inferiore ad 1 metro entrano GRATIS. Lungo il percorso ci saranno artisti ed artigiani locali all’opera ed una guida a cui poter chiedere curiosità ed informazioni. Ingresso continuato dalle 9 alle 16. Info: Tel. 3409122304 – mail: floema03@coopfloema.191.it – pagina Facebook: http://bit.ly/29xIMWh.   Nel borgo di Castelbasso,  è invece possibile visitare la collezione delle opere d’arte della Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture. A cura di Laura Cherubini, la mostra realizza un dialogo tra movimenti storici e nuovi linguaggi e spazia dalla... leggi tutto

Cantine aperte 2016 nella valle delle abbazie

Al via in questo ultimo week end di maggio la 24esima edizione di “Cantine Aperte”. Anche la Valle delle Abbazie offre l’occasione unica di applicare alla lettera il motto della manifestazione, “Vedi cosa bevi”, abbinando al tour enogastronomico una visita alle bellezze del nostro territorio. All’evento in programma sabato 28 e domenica 29 maggio aderiscono, tra le altre, le aziende “La Quercia” (Morro d’Oro), “Cerulli Irelli Spinozzi” (Canzano), Centorame e Vaddinelli (Atri). Presso ‘La Quercia‘ come ogni anno , oltre alla possibilità di assaggiare i propri prodotti (Peladi, La Quercia, Primamadre, Santapupa ed Eteros), ci saranno tante altre attività. Il maestro ceramista Umberto Crisciotti esporrà le sue opere e farà una piccola dimostrazione del proprio lavoro; esposizione e degustazione da parte dell’azienda Perconti (vino cotto), La Loggia Antica (biscotti tipici), Divini Sapori (liquori artigianali), Azienda Tomolati (formaggi e salumi); l’artigiano Piero Quaranta esporrà cesti di vimini e dimostrerà il percorso di realizzazione degli stessi; l’associazione Food Lab, per mano di Adelaide Melles e Viviana Nocelli, dimostrerà come preparare un menù senza fuochi e fiamme. Tutto ciò sarà accompagnato da buona musica: il sabato pomeriggio dj set ad opera dei Maio Brothers e la domenica gli slm470 delizieranno il pubblico con il loro folk-rock. Info: Vini La Quercia – tel. 085.8959110 – http://www.vinilaquercia.it Cerulli Irelli Spinozzi invita gli ospiti di Cantine Aperte a girare per l’azienda liberamente, a scoprire gli scorci delle colline e del Gran Sasso tra le viti, a calpestare la terra e l’erba. Perché è nel vigneto che tutto inizia. In programma: visite guidate della cantina con degustazione dei vini d’annata, “fuori-la-stradadentro-la-vigna” tour su jeep scoperta nel... leggi tutto

18 maggio 1480: miracolo della Madonna dell’Alno di Canzano

Il 18 maggio 1480 a Canzano, nella Valle delle Abbazie, la Madonna apparve a un contadino di Canzano, Floro di Giovanni. Mentre arava il proprio campo egli vide i buoi che tiravano l’aratro inginocchiarsi e osservò sopra un albero di pioppo bianco, che volgarmente si dice Alno, una maestosa Signora al cui cospetto anch’egli si prostrò. La Signora gli disse: “Io sono la Regina del Cielo: va in Canzano, e dì a quel popolo esser mia volontà che si edifichi una Chiesa in mio onore nel Piano del Castellano”. Da allora molti eventi miracolosi si sono succeduti e anche nel 2016 Canzano onora la ricorrenza con solenni processioni, veglie e canti. Ecco il racconto del miracolo nelle parole dello storico Niccola Palma. Nel giorno 18 Maggio 1480, un bifolco domiciliato nelle vicinanze di Canzano, di nome Floro di Giovanni, arando la terra a circa un terzo di miglio dalle mura di quel Paese, verso Libeccio, vide a un tratto, sulle ore diciotto, inginocchiarsi i buoi. Attonito per avvenimento, che tosto conobbe non esser naturale, e drizzandosi dalla curva piegatura sull’aratro, osservò sopra un albero di pioppo bianco, che volgarmente dicesi Alno, ed Alano, una maestosa Signora, al cui cospetto anch’ei si prostrò. Allora udì dirsi: Io sono la Regina del Cielo: va’ in Canzano, e dì a quel popolo esser mia volontà che si edifichi una Chiesa in mio onore nel Piano del Castellano. Ubbidì sull’istante il buon Floro, e lasciati i buoi, corse a Canzano: raccontò, attestò ne’ migliori modi, de’ quali era capace, la visione, ed il comando; ma lungi dall’esser creduto, fu deriso e beffato, onde... leggi tutto

Il Cammino dell’Immacolata nella Valle delle Abbazie 5-6-7-8 Dicembre 2015

Saranno quattro giornate intense, ricche di arte, natura, cultura e sacralità quelle in programma dal 5 all’8 dicembre 2015 nell’ambito dell’iniziativa “Il Cammino dell’Immacolata nella Valle delle Abbazie”. Si tratta di una lunga “passeggiata” – che attraversa 10 comuni toccando 5 abbazie – che prende il via sabato 5 dicembre dall’Abbazia di Santa Maria di Propezzano, nel comune di Morro d’Oro, per concludersi martedì 8 dicembre con l’arrivo al Santuario di San Gabriele dell’Addolorata a Isola del Gran Sasso. Lo scopo dell’evento è quello di promuovere la conoscenza della Valle delle Abbazie, un itinerario turistico e culturale che dal mare Adriatico raggiunge la maestosità del Gran Sasso. Una proposta di turismo “lento”, alla scoperta dei monumenti, della natura, della spiritualità, dell’accoglienza e degli eventi organizzati nei borghi storici che connotano il percorso. Poiché uno degli obiettivi del progetto Valle delle Abbazie è quello della destagionalizzazione del turismo, si intende dimostrare che è possibile un turismo sostenibile, piacevole e esperienziale anche in periodi di bassa stagione. Inoltre l’atmosfera invernale, il periodo prenatalizio e la festa dell’Immacolata renderanno le visite alle abbazie e ai borghi ancora più suggestive. Nel dettaglio il percorso prevede per la giornata del 5 dicembre la partenza da Santa Maria di Propezzano, la tappa a San Clemente al Vomano, quindi Castelbasso e Canzano. Il giorno 6 si ripartirà da Canzano e si proseguirà per Castelnuovo Vomano, la Torre di Montegualtieri e Cellino Attanasio. Il giorno 7 si ripartirà da Cellino alla volta di Cermignano e Penna Sant’Andrea per terminare alla Riserva Naturale di Castel Cerreto da cui si ripartirà l’8, quando, passando per Santa Maria Porto a... leggi tutto

La festa di San Flaviano a Basciano: il culto, l’arte e la storia

Domenica 22 novembre a Basciano si terrà una festa in onore di S. Flaviano, il santo patrono del paese. La festa in questione è poco conosciuta per i non bascianesi, ma è senza dubbio un’ottima occasione per poter vivere una bella serata all’insegna delle tradizioni, della fede e soprattutto delle prelibatezze culinarie locali. Il culto ha lontane radici storiche, che risalgono ai tempi del medioevo; ma partiamo con ordine (per le informazioni storiche si ringrazia il prof. Emilio G. Di Nicola, che nel corso della festa terrà una conferenza a ricordo dei caduti bascianesi nella I guerra mondiale). Nel medioevo esistevano a Basciano ben sette chiese o cappelle (elencate in alcuni documenti del XII secolo [S. Giacomo] e in una pergamena del 1283 che riporta l’elenco di tutte le chiese della diocesi di Penne [le altre sei erano: S. Simeone, S. Maria ad partem longam, S. Giovanni, S. Pietro, S. Maria de li Bulgari, S. Agostino]), ma non si faceva menzione alcuna della chiesa di S. Flaviano. A Basciano si favoleggia da tempo circa l’origine di questa chiesa: la statua (o busto ligneo) del Santo sarebbe stata, secondo la tradizione, rubata da contadini bascianesi da una vecchia cappella diruta in contrada Ponzano di Penna Sant’Andrea e portata nella chiesa del paese. Tuttavia, a parte la tradizione orale, noi troviamo le prime tracce documentarie di tale chiesa dalla fine del XV secolo. Ora, se consideriamo che l’edificio templare è attiguo al castello baronale e che nel XV secolo e fino al 1536 sono stati gli Acquaviva i signori feudatari di Basciano, si può ritenere che tale edificio templare sia stato... leggi tutto

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